Psoriasi e microfototerapia selettiva e mirata

Psoriasi e microfototerapia selettiva e mirata

Una terapia per la cura della Psoriasi: si tratta di una speciale apparecchiatura con la quale è possibile effettuare la microfototerapia selettiva e mirata, in grado di emettere piccoli dosi di raggi ultravioletti controllati, di tipo B a banda stretta, mirati direttamente sulla parte fisica colpita dalla malattia e che inoltre non necessita la somministrazione contemporanea di farmaci, tipo di psoraleni.

La microfototerapia è priva di qualsiasi effetto collaterale, senza controindicazioni e particolarmente adatto al trattamento dei bambini.

La cura della Psoriasi, infatti, deve essere sempre adottata in funzione del paziente: l’estensione, la localizzazione, il livello della malattia, l’età, lo stile di vita e le terapie già usate in passato dal paziente.

Tra i trattamenti medici ospedalieri, una terapia che si utilizza da molti anni con buoni risultati, è la fototerapia, basata sul raggio di luce con lampade ad ultra-violetti, insieme con la somministrazione di farmaci specifici, gli psoralene.

Ma la fototerapia classica non è priva di possibili effetti collaterali dovuti alle dosi elevate di raggi e, soprattutto, alla somministrazione dei farmaci, non privi di tossicità se impiegati per lunghi periodi.

Infatti la cura si può effettuare solamente sotto stretto controllo medico.

Da qui l’idea di realizzare apparecchi in grado di emettere radiazioni UV con raggi pilotati, in modo da poterne variare l’emissione delle forme d’onda.

Con l’apparecchiatura RATOK è possibile effettuare una fototerapia selettiva e mirata, indirizzando i raggi esclusivamente sulle parti di pelle colpita dalla patologia, preservando le altre da inutili dose di ultra violetti.

La macchina emette un raggio di sole ultravioletta, uno spot tipo laser, da puntare esclusivamente sulle zone affette dalla patologia. 

È possibile variare e modulare i raggi emessi, riducendo anche al minimo la dose.

Certamente la terapia deve essere effettuata da uno staff sotto supervisione del medico.

Grazie alla possibilità di puntare il raggio con precisione e dosare la quantità di raggi, è possibile colpire quelle chiazze di Psoriasi più piccole, oppure localizzate in zone delicate che difficilmente si curano con la fototerapia classica, come sulle orecchie e nel padiglione auricolare, sui gomiti, intorno agli occhi intorno al naso, oppure tra le sopracciglia e sul cuoio capelluto.

Per ottenere una remissione della patologia sono necessarie dalle 10 alle 20 sedute; successivamente basta sottoporsi a trattamenti di mantenimento annuale.