Cura e trattamenti della psoriasi

Cura e trattamenti della psoriasi

La Psoriasi

La psoriasi è un’ affezione della cute, ad andamento cronico recidivante, caratterizzata dalla presenza di chiazze eritemato-desquamative (foto 1), localizzate o estese a tutta la superficie cutanea, e da un possibile interessamento delle unghie (foto 2) e delle articolazioni.

Nota fin dall’ antichità, deve il suo nome alla parola greca, che significa squama, e fu descritta per prima volta nel 1809 da Willan.

La psoriasi costituisce attualmente circa il 5-10% delle dermatosi e l’incidenza sulla popolazione generale varia dall’1,5% al 3% nei vari paesi.

E’ presente soprattutto nelle regioni a clima temperato, con frequenza maggiore nell’Europa occidentale e in Nord America, mentre è meno diffusa tra gli asiatici e poco comune tra gli africani.

psoriasi unghie

La malattia può comparire a tutte le età, dalla prima infanzia alla vecchiaia, e risulta estremamente rara nella forma congenita; in un terzo dei pazienti esordisce entro i 20 anni, nel 2-6%, nei bambini prima dei due anni, e raggiunge un picco d incidenza verso i 30 anni.

Inoltre, nei soggetti con familiarità positiva (1/3 dei casi), la dermatosi insorge più precocemente.

Nell’adulto, la psoriasi colpisce indifferentemente i due sessi; nel bambino invece, le femmine sono colpite con frequenza doppia rispetto ai maschi.

Le forme più gravi si riscontrano negli adulti di sesso maschile, dopo i 30 anni, mentre I’ inizio sarebbe più precoce nel sesso femminile.

Eziologia

Nonostante le numerose ricerche, le cause della psoriasi sono ancora sconosciute.

E’ stata quindi prospettata un’etiologia multifattoriale, in cui alcuni fattori predispongono e altri favoriscono, esacerbano o aggravano l’ insorgenza e le manifestazioni della dermatosi.

psoriasi mani

psoriasi piedi

E’ da tempo ipotizzata una predisposizione genetica, di tipo autosomico dominante, a penetranza variabile, ed è ormai nota l ‘associazione con fattori ereditari legati alla presenza degli antigeni di istocompatibilità (antigeni presenti sulla superficie delle cellule nucleate) del sistema HLA (“Human Leukocyte” locus A), del tipo B 12, B17, B37, DR7, CW6 e, del tipo B27 e B38, maggiormente implicati nelle forme di psoriasi artropatia.

I fattori che sono in grado di scatenare o aggravare la dermatosi, agiscono con diversi meccanismi, non ancora ben chiariti, ed interferiscono con lo stato immunologico e biologico del paziente.

Le infezioni virali per esempio, come gli esantemi infantili, e quelle batteriche, soprattutto di origine streptococcica, sono spesso responsabili della psoriasi di tipo guttato, a esordio acuto, che compare dopo qualche giorno dall’episodio infettivo.

I traumi possono indurre la comparsa di psoriasi in sede lesionale (lungo incisioni chirurgiche, graffi, vaccinazioni, ecc.) per il fenomeno dell’isomorfismo reattivo (segno di Koebner), dopo 7-14 giorni, e fino a 3 settimane, dall ‘evento traumatico.

Nei bambini, i traumi da pannolino sarebbero responsabili della cosiddetta psoriasi dell’area del pannolino (‘napkin psoriasis’).

psoriasi bambini

psoriasi bambini

Per quanto concerne i fattori endocrini, sono stati rilevati picchi d ‘insorgenza della psoriasi alla pubertà, in menopausa e durante la gravidanza, epoche in cui la malattia tende a recidivare, peggiorare o diventare sempre più resistente alle terapie.

Ci sono anche dei farmaci capaci di innescare la psoriasi e di aggravarne le manifestazioni, come gli antimalarici di sintesi, i betabloccanti, i corti costeroidi topici e sistemici, i sali di litio, usati nella terapia delle sindromi maniaco-depressive, ecc.

Tali farmaci possono provocare forme estese, molto gravi e resistenti al trattamento, come l’eritrodermia psoriasica e la psoriasi pustolosa generalizzata.

Inoltre, fattori metabolici (ipo-calcemia), climatici e soprattutto psichici sono in grado d’interferire sull’andamento dell’affezione.

Patogenesi

Numerose ipotesi patogenetiche sono state finora prospettate, ma nessuna è stata ancora chiarita completamente.

A livello epidermico sono presenti delle modificazioni caratteristiche, ma non patognomoniche della psoriasi, quali l’aumento delle mitosi delle cellule germinative ( strato basale) e un loro accelerato turnover.

Ciò si traduce in una proliferazione cellulare che si incrementa di oltre tre volte la norma e si accompagna a una cheratinizzazione incompleta.

In tal modo, il volume epidermico aumenta notevolmente con conseguente comparsa di una desquamazione macroscopica, clinicamente patologica.

Alla base di tali fenomeni ci sarebbero dei difetti enzimatici dei recettori di membrana (aumento del GMPc), dovuti ad alterazioni dello stato immunologico, per la produzione di autoanticorpi diretti contro lo strato corneo dell’epidermide.

A tale proposito, sono stati infatti riscontrati, nel siero di pazienti psoriasici, aumenti dei tassi di IgA, lg E, IgG e anticorpi antilgG, e depositi IgG e Complemento, a livello dello strato corneo.

Altre ipotesi sono tuttora in fase di studio (ruolo della immunità cellulomediata sulla proliferazione dei cheratinociti).

Manifestazioni cliniche

Le sedi prevalentemente interessate dalla psoriasi sono il cuoio capelluto (capillizio), i gomiti, le ginocchia e la regione sacrale.

L’affezione in genere si manifesta in modo insidioso, ma alcune volte può avere un ‘esordio acuto (psoriasi guttata), localizzandosi al tronco e agli arti.

Le mucose normalmente non sono colpite, mentre può esserci un interessamento dei genitali, maschili e femminili.

La localizzazione alla mucosa orale è eccezionale ed è confinata ad alcune varietà di psoriasi (eritrodermica e pustolosa generalizzata).

Gli annessi piliferi non vengono interessati e in genere la malattia è asintomatica.

La psoriasi è caratterizzata clinicamente dalla presenza di chiazze eritematose, di colorito rosso vivo, infiltrate e lievemente rilevate, sulle quali sono apprezzabili delle sottili squame lamellari, pluri stratificate e poco aderenti tra loro, di colorito biancastro.

Le chiazze sono di forma e dimensioni variabili, da una capocchia di fiammifero (psoriasi punctata) a quasi tutta la superficie cutanea (psoriasi generalizzata).

Le numerose forme intermedie sono rappresentate dalla psoriasi di tipo guttato (a forma di goccia), di tipo nummulare (a forma di moneta), circinata (anulare).

Le lesioni possono confluire in ampie placche (psoriasi in placche), a loro volta confluenti in aree più grandi (psoriasi figurata) che possono interessare gran parte della cute (psoriasi geografica).

Le chiazze hanno i bordi netti, ben definiti rispetto alla cute circostante, che secondo alcuni studi, sarebbe sana solo apparentemente.

Alcune volte, ai bordi delle lesioni compare un orletto biancastro detto ‘orletto pseudo-atrofico di Voronoff , segno di remissione della malattia.

Una manovra semeiotica tipica e diagnostica della psoriasi è “il grattamento metodico di Brocq”, effettuabile con una curette sulle lesioni epidermiche classiche (psoriasi -volgare).

Inizialmente, si staccano le squame più superficiali, con ulteriore imbiancamento delle lesioni (“segno della goccia di cera”), poi, via via si arriva a una superficie traslucida, rossa e liscia (membrana di Duncan-Bulkley), corrispondente agli strati inferiori dell’epidermide.

Infine, staccando tale pellicola, compaiono numerose emorragie puntiformi, dovute alla decapitazione dei capillari presenti alla sommità delle papille dermiche sottostanti (“segno della rugiada sanguigna”).

La psoriasi, in circa la metà dei casi, provoca delle lesioni a livello ungueale, colpendo in genere più unghie delle mani e dei piedi.

Queste possono precedere la forma cutanea o rimanere l’unica sede della psoriasi, a parte le associazioni frequenti con l’artropatia psoriasica.

L’onicopatia psoriasica può presentarsi sottoforma di depressioni puntiformi sulla lamina ungueale (onichia punctata), di ipercheratosi subungueale e accumulo di materiale corneo, opacamento e ispessimento della lamina (pachionichia), friabilità ungueale e sfaldamento del bordo libero (onicolisi), che può portare allo scollamento completo di una o più unghie.

Oltre alla psoriasi di tipo classico, detta “volgare”, esistono altre varietà cliniche, come:

la psoriasi invertita,

palmo-plantare,

pustolosa,

artropatica

eritrodermia.

La psoriasi invertita si localizza alle grandi pieghe (ascellari, sottomammarie, inguinali, interglutea e addominali, negli obesi) e si presenta con aspetto eritematoso, liscio, lucente, scarsamente desquamante. Spesso, in seguito a macerazione, sono presenti sovrainfezioni micosiche o batteriche.

psoriasi mani

psoriasi piedi

La psoriasi palmo-plantare in genere ha aspetti essudativi, con fissurazioni dolorose e la possibilità di evolvere in forme pustolose. Altre volte, è presente una franca cheratosi.

La psoriasi pustolosa può interessare esclusivamente la sede palmo-plantare (tipo Barber) o essere generalizzata (tipo Von Zumbusch) ed è caratterizzata dalla presenza di piccole pustole amicrobiche.

La psoriasi artropatica è dovuta a un interessamento infiammatorio, cronico, osteoarticolare ed è presente nel 2-5% dei pazienti psoriasici. Colpisce prevalentemente i soggetti tra i 30 e i 50 anni e ha un’ uguale incidenza nei due sessi. Nel 15% dei casi, l’artropatia precede la psoriasi, nel 75% la segue e nel 10% dei casi l’inizio è simultaneo. L’affezione si presenta sottoforma di una poliartrite cronica e progressiva delle piccole articolazioni delle mani e dei piedi, con tumefazione, dolore e alterata funzionalità. La sierologia è negativa per fattori anti nucleo e reumatoide.

Questa forma va distinta dalla “osteoartrite psoriasica di Shermann“, non dolorosa e consistente nel riassorbimento delle ultime falangi (osteolisi) delle dita di mani e piedi, per localizzazione psoriasica cronica a livello ungueale e peri ungueale: le dita si accorciano e assumono la tipica forma a “salsicciotto”.

L’eritrodermia psoriasica infine, si presenta con eritema e desquamazione estesi a tutta la superficie cutanea. Può essere primitiva o secondaria a terapie topiche e/o sistemiche inadeguate. Sono presenti febbre, malessere generale, perdita di proteine, disidratazione e complicanze sovra infettive.

Isopatologie

In seguito all’aumentata proliferazione cellulare epidermica, si assiste a un’ incompleta e abbondante cheratinizzazione, che istologicamente si traduce con un ipercheratosi paracheratosica (aumento delle cellule dello strato corneo con persistenza dei nuclei, normalmente assenti).

Inoltre, per l’accelerato turnover cellulare, scompare lo strato granuloso (subcorneo) e si ispessisce il sottostante strato spinoso (acantosi).

Nel derma, i capillari sono dilatati e tortuosi e circondati da un infiltrato monocitario; le papille dermiche sono allungate ed edematose.

Infine, a livello corneo e subcorneo, sono presenti infiltrati di PMN neutrofili e detriti cellulari, che formano microascessi sterili (ascessi di Munrò-Sabouraud); se raggiungono dimensioni maggiori (“pustole spongiformi di Kogoj”) , possono diventare clinicamente rilevabili ed essere responsabili della psoriasi pustolosa.

Prognosi e terapia

La psoriasi, nelle sue manifestazioni iniziali, risolve abbastanza rapidamente, in seguito alla terapia e spontaneamente, lasciando esititi leucodermici (di colore biancastro).

Col recidivare, la dermatosi diventa sempre più resistente ai trattamenti e tende a cronicizzarsi.

L’eziopatologia della psoriasi non è ancora nota, pertanto è possibile intervenire su alcune fasi patogenetiche, sui fattori favorenti e aggravanti e infine, sulle manifestazioni cliniche della malattia. E’ importante dunque individuare e prevenire i fattori implicati nello scatenamento della dermatosi, come infezioni, alterazioni metaboliche, endocrine, stati di stress e ricercare eventuali terapie in atto per altre patologie, con farmaci che possano indurre o comunque interferire con la psoriasi. Si procede stabilendo la tipologia di psoriasi, la gravità, la superficie coinvolta per scegliere la terapia più idonea. Le possibilità terapeutiche sono tutte concentrate su metodiche o sostanze che inibiscono la mitosi e/o interferiscono con la risposta immunitaria-infiammatoria. I farmaci più usati sono cortisonici, derivati dalla vitamina A (retinoidi), ciclosporina, methotexatre, calcipotriolo. Oltre a tale approccio prettamente farmacologico, esistono anche altre metodiche quali la fototerapia e la foto chemioterapia.

MICROTOTOTERAPIA RATOKDERM®

si tratta di un sistema fisio-terapico (senza utilizzo di sostanze farmaceutiche ad impiego sistemico) costituito da una sofisticata apparecchiatura in grado di microdosare e selezionare gli UVB utilizzando uno specifico raggio di luce puntiforme capace di stimolare positivamente l’attività metabolica stabilizzante degli apparati cellulari interessati alla patogenesi della psoriasi. Per informazioni più dettagliate vai alla sezione dedicata “La terapia Ratokderm®”.

TERAPIA CON DITRANOLO

fu introdotta dal Prof. Unna nel 1916. Questa sostanza è un forte riducente e veniva usata miscelata in vaselina, pasta di zinco o cloroformio in concentrazioni crescenti dallo 0,05 al 2% ; per evitare la facile ossidazione del composto veniva aggiunto acido salicilico (0,5-1%) come antiossidante. L’unguento veniva rimosso dalla cute con olio d’oliva. Anche se non risultano segnalati effetti collaterali tossici la terapia con ditranolo poteva far insorgere una dermatite reattiva se lasciata in posa troppo a lungo.

TERAPIA CON CATRAME

I catrami agiscono riducendo l’eritema e l’infiammazione. La terapia minerale (Coaltar) è molto usata anche ai nostri giorni , in varie forme di veicolazione: sotto forma di unguento (vaselina), associata a creme, o pomate cortisoniche.

TERAPIA CON CORTISONICI

i cortisonici sono da sempre utilizzati nel trattamento della psoriasi. Anche se tali sostanze risultano efficaci non sono mai da proporre per trattamenti troppo prolungati o su superfici troppo estese per i possibili effetti secondari da assorbimento transuctaneo di tale principio attivo. Questo contrasta con la realtà del paziente psoriasico.

TERAPIA DI GOECKERMAN

consiste nell’associazione di Coaltar con l’esposizione ai raggi ultravioletti . I risultati di questo tipo di trattamento sono variabili. Terapia realizzabile solo in ambiente ospedaliero.

TERAPIA CON ETRETINATO

Si utilizza un derivato della vitamina A: l’etretinato, sostanza che viene somministrata al paziente in dosi da 0,5 a 1 mg/Kg da sola, o in associazione con topici, quali steroidi o catrami vegetali con o senza UVA o UVB.

TERAPIA CON CICLOSPORINA

tra i farmaci sistemici viene somministrata la ciclosporina A, farmaco ad effetto immunosoppressore, con effetto indiretto sulla riduzione della proliferazione epidermica. Non è un farmaco di prima scelta dati gli importanti effetti collaterali.Si utilizza un derivato della vitamina A: l’etretinato, sostanza che viene somministrata al paziente in dosi da 0,5 a 1 mg/Kg da sola, o in associazione con topici, quali steroidi o catrami vegetali con o senza UVA o UVB.

CLIMATOTERAPIA

la climatoterapia in sedi di soggiorno particolari (ad es. Mar morto) o le cure termali con acque solforose, dove i bagni e l’esposizione al sole procurano un giovamento al paziente psoriasico.

TERAPIA CON METHOTREXATE

tra i farmaci sistemici, in caso di psoriasi generalizzata, pustolosa, eritrodermia psoriasica e artropatia psoriasica, può essere somministrato sia per via orale, sia per via endovenosa il methotrexate. L’utilizzo di questo farmaco può avere effetti collaterali importanti a livello epatico e renale.

PUVA TERAPIA

La PUVA terapia associa una sostanza fotosensibilizzante, assunta per bocca, all’esposizione a tempi crescenti ad una fonte di raggi UVA. Questa terapia si è rilevata generalmente efficace sulla psoriasi, ma il rischio tossico dello psoralene, sia a carico della pelle, che a carico del rene e del fegato, riduce lo spettro di applicazione in questa dermatosi così grave e particolarmente resistente alla terapia, in ogni caso deve essere eseguita sotto stretto controllo medico.

TERAPIA CON CALCIPOTRIOLO

farmaco derivato dalla vitamina D, per uso topico, che agisce inibendo la proliferazione dei cheratinociti.

TERAPIA CON FARMACI BIOLOGICI

I farmaci biologici sono in grado di bloccare l’attività delle citochine (molecole proteiche innescanti processi infiammatori) ad azione infiammatoria in patologie croniche (psoriasi, artropatia psoriasica). Vengono introdotti solo in un secondo tempo nei pazienti, che non rispondono alle terapie tradizionali, sia per i costi elevati, sia per gli effetti collaterali non ancora ben noti.

Psoriasi, una cura che funziona!

Pubblicazioni scientifiche

Caputo R., Monti M. (1995) “I Trattamenti delle Ipomelanosi”. Manuale di Dermocosmetologia Medica. Cortina Ed. Milano. pp. 379-92.

Innocenti M. (1994) “La terapia mirata della vitiligine con UV: un metodo innovativo denominato << Ratok®derm V.S.L. System>> (Vitiligo Spot Light System)”. Chron. Derm. 2 pp. 265-76.

P.Demichelis. M. Gatti. A. Cantù. L. Gnecchi. “Terapia della vitiligine Ratokderm. valutazione clinica di cinque anni (1990-mediante microfoto mirata con apparecchiatura e metodologia Ratokderm).” Centro Privato di Ricerca Biophoenix (ED) (1996) “Ratok®derm: Vitiligo Spot Light System”. Milano, Cappelletti e Ricassi, pp. 3-19.

Lotti T, Menchini G., et al., (1998) “Appendice vitiligine: problemi e soluzioni” Dermatologia e Medicina Interna: il linguaggio della pelle” Mattioli Ed. II. pp 242-45

Lotti T. et al., (1998) “Ratok®derm therapy for Vitiligo” Dermatologic Clinics, Pediatric Dermatology, Moise L. Levy, M.D., Guest Editor pp. 639-41.

Bianchi L. Soda R..MarulliPalamara F. Cimenti S. “Fototerapia con apparecchiatura Ratokderm per il trattamento della Psoriasi” Giornale italiano di Dermatologia e Venerologia. Vol. 137 N° 2 pp. 127.

Prof. Rebora, Microfototerapia selettiva nella Psoriasi “Sudio clinico sull’efficacia dell’apparecchiatura Ratokderm” Dipartimento di Scienze Endocrinologiche e Metaboliche Università diGenova settembre 2000.

Stampa quotidiani

Corriere della sera inserto Salute – 5 Maggio 2002 “La colorazione mirata”.

La Repubblica inserto Salute – 1 Febbraio 2001 ” Con la Microfototerapia la psoriasi può guarire”.

Quotidiano Nazionale il Giorno – 23 Gennaio 2001 “Psoriasi e Vitiligine nel mirino: Si “parano raggi UVB”.

Il giornale d’Italia, Medicina & Alimentazione – 5/6 Aprile 1998 “La vitiligine sconfitta da una scoperta italiana”.

Lombardia oggi – 1 Giugno 1997 “Lo speciale sistema del centro Ratokderm, provare a vincere la vitiligine”.

La Gazzetta del mezzogiorno – 27 Dicembre 1996 ” Macchie alla Cossiga? Ecco la soluzione”.

Il Giornale – Il centro Ratokderm propone un trattamento della vitiligine”.

Salute, forma & bellezza – 24 Giugno 1996 ” Vitiligine: il sole come Medicina.

L’informazione Salute – 16 Maggio 1994 “Quelle macchie sulla pelle, una modern tecnica riesce a combattere la vitiligine”.

Gazzetta del Sud – 23 Aprile 1993 “Terapie più efficaci per la lotta alla vitiligine”.

Fronte Sanitario – Dicembre 1993 “La fototerapia mirata debella la vitiligine”.

Il Messaggero inserto la nostra salute -21 Novembre 1992 “Così la pelle trova il colore perduto”.

Il Messaggero inserto la nostra salute – “A colpi di luce quella macchia se ne va.

Il Giorno – “Tempi duri per la psoriasi, risultati sicuri per la nuova rivoluzionaria terapia”.

Corriere Salute – 31 Agosto 1992 “Per la vitiligine si affaccia un raggio di luce”.

Giornale di Sicilia, salute – 26 Agosto 1992 “Macchia bianca alle corde.

Il Tempo – 7 Luglio 1992 “Raggi ultravioletti per risolvere la vitiligine”.

Il Giorno, fatti della vita – 18 Maggio 1992 “Per guarire la vitiligine un “bombardamento” con raggi ultravioletti”.

Gazzetta del Sud – 17 Aprile 1992 “Un raggio di speranza nella cura della vitiligine”.

La Gazzetta del Mezzogiorno – 6 Aprile 1992 “Una iniezione di luce per salvare la nostra pelle”.

Fronte Sanitario – Aprile 1992 “Bombe di luce per battere la vitiligine”.

Il Giorno – 4 Marzo 1992 “La Psoriasi malattia cutanea di difficile soluzione, può essere curata con una moderna terapia. Come, ce lo spiega l’équipe dello Studio San Nazaro di Milano”.

Corriere Adriatico – 18 Marzo 1991 “E le macchie scompaiono”, “Il metodo VSL l’energia luminosa”.

Congressi

23-25 Settembre 2010 (ITALIA-Milano): 1st Vitiligo Word Congress (Istituto Scientifico Universitario S.Raffaele); “Treatment of vitiligo by means of focused and selective microphoto-therapy using the RATOK®DERM equipment”. M.Fantato

01-04 Ottobre 2008 (ITALIA-Riccione): XVIII Congresso Nazionale AIDA.

28-30 Settembre 2005 (IRAN): “Treatment of vitiligo by means of focused and selective microphoto-therapy using the Ratok®derm equipment – treatment of psoriasis by means of focused and selective microphoto-therapy using the Ratok®derm equipment.

28-30 luglio 2005 (San Paolo-BRASILE): Palacio das Convencoes do Anhembi, I Annual Meeting of Aesthetic Procedures.

5-8 maggio 2005 (Roma-ITALIA): Centro Congressi Cavalieri Hilton, XV Congresso Mondiale di Medicina Estetica – XXVI Congresso Nazionale di Medicina Estetica (15th World Congress of Aesthetic Medicine by Union Internazionale de Médecine Esthetique (U.I.M.E.) – XXVI National Congress of the Italian Society of Aesthetic Medicine (S.I.M.E.).

3-6 marzo 2005 (Bursa-TURCHIA): Grand Yazici Otel, Uludag/Bursa, DermatoKozmetoloji Gunleri.

27-29 aprile 2004 (Dubai-EMIRATI ARABI): Dubai Derma 2004, H.H. Sheikh Hamdan Rashid Al Maktoum “Dubai World Dermatology and laser Conference & Exibition”. Dubai International Exhibition Centre.

5-8 novembre 2003 (Firenze-ITALIA): International Congress of laser medicine and Surgery Florence 2003. M. Fantato, A. Cantù, M. Gallo, “Trattamento della vitiligine mediante microfoto-biologia mirata con apparecchiatura Ratok®derm”.

1-3 ottobre 2003 (Giordania): Cosmetic Dermatology Jordan 2003. Authors M.Fantato, A.Cantù, M.Gallo, “Treatment of vitiligo by means of focused and selective microphoto-therapy using the Ratok®derm equipment – treatment of psoriasis by means of focused and selective microphoto-therapy using the Ratok®derm equipment.

25-28 giugno 2003 (Roma-ITALIA): 78° Congresso Nazionale SIDEV della Società Italiana di Dermatologia e Venereologia. Rosario Soda, Steven Nisticò, Maria Esposito, Antonio Costanzo, Sergio Chimenti “Fototerapia con sistema Ratok®derm nel trattamento della psoriasi”. Clinica Dermatologica, Università di Roma Tor Vergata.

15-16 novembre 2002 (San Remo-ITALIA): V Congresso Italo Francese SIDEV, C. Lugani, R. Gallo, M. Guerrera, Sezione di Dermatologia, Di.S.E.M. “Microfototerapia selettiva nella psoriasi”. Università di Genova.

Luglio 2001 (Roma-ITALIA): Congresso Nazionale Unificato di Dermatologia e Venerologia ADOI-SIDEV, R. Soda, G.C. Marulli, F. Palamara, I. Carboni, L. Bianchi, S. Chimenti. Clinica Dermatologica, Università di Roma Tor Vergata, “Fototerapia con apparecchiatura Ratok®derm per il trattamento della psoriasi, risultati preliminari”.

4-10 febbraio 2001 (Cortina-ITALIA): Poster, Congresso America Accademy. “Trattamento della vitiligine mediante microfotostimolazione mirata con apparecchiatura Ratok®derm”. Centro Dermatologico Milano.

8-12 settembre 1999 (Stresa-ITALIA): 28° Congresso Nazionale ADOI – M. Fantato, A. Cantù et all. “Trattamento della vitiligine mediante microfotostimolazione mirata con apparecchiatura Ratok®derm”. Centro Dermatologico Milano.

31 agosto-4 settembre 1999 (Cagliari-ITALIA): VIII Congresso Nazionale AIDA – M. Fantato, A. Cantù et all. “Trattamento della vitiligine mediante microfotostimolazione mirata con apparecchiatura Ratok®derm”. Centro Dermatologico Milano.

9-12 giugno 1999 (Siena-ITALIA): 74° Congresso Nazionale SIDEV- M. Fantato, A. Cantù et all. “Trattamento della vitiligine mediante microfotostimolazione mirata con apparecchiatura Ratok®derm”. Centro Dermatologico Milano.

16-21 aprile 1999 (Cairo-EGITTO): VIII International Congress of Dermatology. “Trattamento della vitiligine mediante microfotostimolazione mirata con apparecchiatura Ratok®derm” Centro Dermatologico Milano.

28-31 gennaio 1999 (St. Juluans-MALTA): International Accademy of Cosmetic Dermatology. First Word Congress. C. Aivaliotis, A. Gasparetto. “Terapeutic effect of focus puntiform microphototherapy Ratok®derm in vitiligo management, a retrospective study.

28 gennaio 1999 (Roma-ITALIA): Workshop, Istituto Dermatologico San Gallicano (Aula agostini). A. Gasparetto “Vitiligo: Where do we stand?”

26-28 marzo 1998 (Montecatini Terme-ITALIA): International Society of Dermatology “The Renaissance of Dermatology” International Meeting. P. Demichelis, M.Gatti, “Focused microphotostimulstion treatment of vitiligo with Ratok®derm equipment: a five year study”.

11-15 settembre 1997 (Dublino-IRLANDA), Comunicazione: VI Congresso EADV. G. Meschini, P. demichelis “Ratok®therapy News in vitiligo Treatment”.

15-20 giugno 1997 (Sydney-AUSTRALIA): Abstract Form: New prospects in the treatment of vitiligo: focused UVB phototherapy. 19th World Congress of Dermatology.

20-23 settembre 1995 (Genova-ITALIA): Comunicazione: XXXIV Congresso Nazionale dell’Associazione Dermatologi Italiani ADOI. P. Demichelis, M. Gatti. “Terapia mirata della vitiligine con UVB Ratok®derm VSL System”.

20-23 aprile 1994 (Sanremo-ITALIA): Incontri di Dermocosmetologia Medica, “La dermocosmetologia verso il 2000”: terapia mirata della vitiligine con un metodo innovativo denominato “Ratokderm VSL System (Vitiligo Spot Light).

Stampa settimanali

o donna – 3 Marzo 2001 “Raggi pilotati contro psoriasi e vitiligine”.

Grazia – 5 Dicembre 2000 .

Bella – 27 Giugno 2000 “Psoriasi, una cura efficace a base di luce”.

Grazia – 30 Giugno 2000.

Viversani & belli – 7 Gennaio 2000.

Viversani & belli -31 Dicembre 1999.

Gioia – 17 Luglio 1999 “Curare la vitiligine con gli UVB”.

Salve – Giugno 1999 “Un’idea luminosa per combattere la vitiligine”.

Grazia – Giugno 1999 “Combattere la psoriasi: una nuova cura”.

Bella – 2 Giugno 1998 “Per una pelle senza macchia”.

Grazia – 2 Gennaio 1998 “Vitiligine: una nuova cura”.

Grazia – 30 Gennaio 1998.

TV sorrisi e canzoni – 27 Aprile 1997 “Quelle fastidiose macchie bianche”.

Oggi – 10 Maggio 1993 “Un cocktail di raggi ridà colore al viso”.

Più Bella – 11 Febbraio 1993 “Vitiligine: un punto di luce contro la pelle a chiazze”.

Gioia – “Raggi mirati anti-vitiligine”.

Donna Moderna – 6 Novembre 1992 “Una luce cancella la vitiligine”.

Grand Hotel – 27 Marzo 1992 “Vitiligine: ecco come trattarla”.

Stop – 14 Marzo 1992 “Pelle senza più macchie con questo raggio d luce.

Famiglia Cristiana – 15 Gennaio 1992 “Vitiligine: una nuova cura”.

Amica – 10 Dicembre 1991 “Vitiligine”.

Bella più – 20 Luglio 1991 “Una nuova cura senza effetti collaterali”.

Stampa specializzata

Dossier Salute – Anno 9 “Psoriasi: nuove tecnologie per nuove prospettive”.

Salute e forma – “Una soluzione all’avanguardia per sconfiggere la vitiligine”.

Salute (la Repubblica) – 6 Aprile 2000 “Quando lo stress macchia la pelle”.

Salute (la Repubblica) – 11 Febbraio 1999 “Con un fascio di luce calda si fa sparire la vitiligine”.

Dermatologia – Se la luce la evidenzia, è “una luce” che la cancella.

Les nouvelle – 3 Aprile 1992 “Una prospettiva terapeutica nella cura della vitiligine”.

Vivibios periodico del vivere naturale – 1 Gennaio 1992 “Vitiligine: una efficace prospettiva terapeutica per debellarla”.

Terme & Salute – 1 Febbraio 1991 “Un rimedio per la vitiligine”.

Salve il giornale della salute – Dicembre 1989 Vitiligine: la prima cura vera “Scacco al bianco”.

Attualità Aziendali – Il centro Ratok®derm propone un trattamento della vitiligine.

Prevenzione tumori – Giugno/Luglio 1998 ” Una nuova cura contro la vitiligine”.

Dermatologia e Medicina interna il linguaggio della pelle – ” Terapia Ratokderm”.

Dermatologic Clinics – Luglio 1998 ” Ratokderm Therapy for vitiligo”.

Journal Schweizerische Psoriasis und Vitiligo Gesellschaft – Giugno 1996 ” La microfototerapia per il trattamento della vitiligine”.

Manuale di Dermocosmetologia Medica – “Stimolazione mirata focale con raggi ultravioletti”.

Dermatologie Medical Staff – 1995 “Treatment of vitiligo: a new mwthod”.

Minerva Medica – Maggio 1993 “La terapia mirata della vitiligine con UV: un metodo innovativo denominato “Ratokderm V.S.L. System” (Vitiligo spot light).

Doctor Dermatologia – Settembre/Ottobre ” Una nuova prospettiva nella cura della vitiligine, fototerapia mirata.

Prevenzione oggi – Maggio/Giugno 1992 “La vitiligine: oggi può guarire”.

Tesi di laurea
Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Psicologia, anno accademico 1999-2000, Tesi di Laurea in Psicosomatica “LA PELLE ED I SUOI SIGNIFICATI: un’indagine sull’impatto psicologico della malattia in pazienti con vitiligine e psoriasi”.

Presentata da Isabella Biavati – Relatore Chiar.mo Prof. Bruno Baldaro.

TVRAI I (Albedo 26 gennaio 1995).

SEI Milano (marzo 1997).

RAI II – TG2 Salute (10 giugno 1997 e 12 gennaio 1999).

CANALE 5 (18 aprile 1999).

RETE 4 (maggio 2000).